Dormire è una necessità naturale, si sa, che nei secoli è diventata anche un piacere da perfezionare, giaciglio dopo giaciglio. La nostra passione per il "buon riposo" ci ha portato anche a curiosare nella storia di uno degli elementi più importanti per dormire bene e piacevolmente. Vediamo quando sono stati inventati i materassi, così come li conosciamo, e da dove proviene l'idea di dare un supporto ai nostri sogni.
Le umili origini: quando il letto era terra e foglie
La storia della nostra specie parte da lontano, ma sicuramente un punto di svolta è l'epoca in cui le comunità umane hanno iniziato ad utilizzare dei ripari, dormendo a terra invece di rimanere sugli alberi.
È proprio a questo periodo che risale quella che è considerata la forma più antica di materasso, scoperta in un riparo roccioso in Sudafrica e datata dagli archeologi al paleolitico, circa 77.000 anni fa. Era formata da strati di erba e foglie, alcune addirittura repellenti naturali per insetti come le zanzare (già allora un sonno senza fastidi era considerato essenziale).
Da allora i sistemi per dormire si sono evoluti, soprattutto durante il Neolitico, quando gli umani hanno iniziato a stabilirsi in modo concreto nei territori, organizzandosi per coltivare, abitare nelle capanne e anche per riposare.
Anche in seguito i "materassi" probabilmente erano formati da cumuli di erbe, foglie e pelli animali. Venivano stesi a terra, creando uno strato spesso e ampio per isolarsi dal suolo e riposare meglio.
Questi sistemi seguivano un concetto primordiale: la protezione dal freddo, dallo sporco, dall'umidità e dagli insetti. La difesa da questi inconvenienti era la priorità, rispetto alla sensazione di comfort a cui siamo abituati noi sui nostri materassi moderni. Più che la qualità del sonno, i nostri antenati puntavano alla sopravvivenza ma - immaginiamo - magari avranno anche apprezzato la comodità di questi giacigli.
Antico Egitto e Impero Romano: i primi passi verso il lusso
La storia del materasso continua e, dopo diversi millenni, gli Egiziani decisero di votarsi alla comodità durante il sonno. All'Antico Egitto, infatti, risale l'invenzione dei letti rialzati, con i primi riempimenti in paglia, lana e piume per le classi nobili. Si pensa che intorno al 3000 a.C furono create le prime imbottiture con foglie di palma, che si inserivano nei letti di legno delle classi sociali più agiate; il popolo riposava sempre su queste foglie, ma ancora in terra. Contemporaneamente, nell'antica Persia si sperimentavano i primi "letti ad acqua" - creati con pelli di capra (otri) riempite d'acqua, ad uso dei regnanti e dei nobili.
Successivamente, furono i Romani ad ereditare queste idee, e introdussero il concetto di "sacco" imbottito di fieno o lana, l'antenato diretto del materasso moderno. Per creare un letto lussuoso, il materasso veniva imbottito con piume di uccelli, e posto su una piattaforma rialzata decorata in oro, argento e bronzo.
Anche nei secoli più vicini, dal Medioevo in poi, i materassi erano realizzati con paglia o bucce dei legumi, inseriti nei sacchi di iuta e poi rivestiti con i tessuti. È proprio dopo le Crociate (XI-XIII secolo), che si diffusero con la parola matrah, usata dai saraceni per definire il luogo dove ci si corica e, quindi, il cuscino che veniva usato per riposare. Da questa parola deriva il latino materacium (o mataratium), da cui nasce la parola materasso.
Da allora in poi, soprattutto le persone più ricche li esibivano ben imbottiti sui letti a baldacchino, come status symbol. Fu solo dalla fine del Settecento in poi, che i sistemi di riposo letto-materasso si diffusero nelle case comuni.
La Rivoluzione Industriale: l'arrivo delle molle e della produzione di massa
Il passaggio cruciale avvenne nell'Ottocento, con l'introduzione delle molle in acciaio e l'uso del cotone all'interno.
Anche i letti si rialzarono maggiormente da terra, per evitare che insetti e parassiti aggredissero l'imbottitura e la struttura del materasso, create con fibre naturali. Cotone e lino si usavano anche per le federe, creando dei sistemi per il riposo sempre più salubri. La parte più importante di questo cambiamento, come abbiamo detto, è dalle molle elicoidali. Create per le sedie alla metà dell'Ottocento ma presto introdotte nei nuovi materassi a molle, insacchettate singolarmente. Una curiosità? Il primo materasso ad aria fu creato nel 1824 in Inghilterra, con una camera d'aria che serviva ad evitare le piaghe da decubito dei pazienti che si trovavano allettati.
Nel tempo, il materasso è diventato un bene accessibile a tutti, smettendo di essere un privilegio per pochi.
Il XX Secolo: la nascita delle schiume e la conquista dello spazio
all'inizio del Novecento, i nostri avi dormivano quindi sui materassi a molle, oppure con alternative di moda come il futon. Ma l'idea dei materiali naturali, stava per essere soppiantata dalle novità tecniche dell'epoca industriale.
Negli anni Trenta, per esempio, si introdusse il lattice dopo la realizzazione del primo materasso in lattice di gomma Dunlop. In seguito, si diffusero cuscini e materassi di gommapiuma (poliuretano espanso) e altre imbottiture con materiali artificiali, diffuse nella produzione di materassi in schiuma sintetica. Un'altra novità? La rivoluzione del Memory Foam sviluppato negli anni '60 per conto della NASA. Per migliorare la sicurezza nei veicoli spaziali, si cominciò a produrre questa schiuma sintetica di poliuretano a lento ritorno elastico. Solo negli anni Novanta, fu lanciato sul mercato il primo materasso in memory foam, che ad oggi rappresenta uno dei materiali più utilizzati nella zona notte.
Dopo la moda del materasso ad acqua o ad aria, negli anni Settanta e Ottanta, ad un certo punto non si cercava più solo morbidezza. Già dagli anni Novanta, furono preferiti i materassi con doti di ergonomia e supporto posturale. Ancora oggi la qualità e il comfort sono elementi essenziali per il sistema letto, con tante possibilità di scelta.
LIDIFLEX e il futuro: quando la storia incontra la tecnologia
Conosciamo la storia del materasso perché il nostro lavoro è anche una passione, che ci rende fieri di seguire una strada innovativa. Partendo dalla tradizione, adottiamo l'attuale evoluzione dei materiali nei sistemi di riposto, con le recenti soluzioni di tessuti bioceramici, tecnologia FIR e magnetoterapia. Alcuni nostri modelli come il materasso Energy o il modello di materasso Fresh, che rappresentano l'ultimo capitolo di questa evoluzione.
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Energy è pensato con un rivoluzionario sistema di rigenerazione profonda: una tecnologia brevettata di magnetoterapia a campo stabile, favorisce il naturale riequilibrio energetico del corpo durante il riposo notturno. Inoltre, il rivestimento con il tessuto a base di filato bio-ceramico, riflette il calore corporeo e lo trasforma in energia a infrarossi lontani (FIR) - per stimolare la microcircolazione sanguigna locale, aiutare la rigenerazione cellulare e il rilassamento muscolare.
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Il nome Fresh, già rivela le doti di questo materasso, progettato con una struttura multistrato per chi soffre il caldo notturno e desidera la massima traspirazione. Inoltre, i materiali di ultima generazione sono adatti anche per offrire un ottimo supporto ergonomico calibrato, e adattabilità al peso corporeo.
Tradizione e rinnovamento, con un solo sistema di riposo
In ogni modello di letto, guanciale e materasso made in LIDIFLEX, si intrecciano storia millenaria ed eccellenza tecnologica. Per scoprire le nostre proposte, contattaci per una consulenza personalizzata e raggiungici presso i nostri showroom di materassi a Cuneo:
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Boves, via Peveragno 98
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Fossano, via Oreglia 17
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Mondovì, via Cuneo 50.