Si parla spesso di questo tipo di materasso, ma non sempre è chiaro quali siano le sue caratteristiche e come sceglierlo. Partiamo, quindi, dalla definizione di materasso "ortopedico" e dalla sua relazione con l'ergonomia.
C'è una differenza da considerare, infatti, tra la rigidità eccessiva e il sostegno differenziato dei materassi con le migliori prestazioni. Lo scopriremo in questo articolo, pensato per fare chiarezza sull'argomento.
Il mito del materasso "tavola di legno": cosa significa realmente ortopedico?
Esiste un vecchio mito, difficile da superare, secondo il quale il materasso rigido sarebbe sempre il rimedio per il mal di schiena. Se decenni fa ancora si parlava addirittura della tavola di legno sotto il materasso, da tempo si sa che non funziona: un supporto troppo duro non è adatto a chi va a letto (e si sveglia) con la schiena dolorante.
La spiegazione scientifica è un'altra, e include studi di ergonomia, che hanno fatto luce su un aspetto essenziale: l'adattamento alle curve fisiologiche è fondamentale.
Un buon riposo notturno, essenziale per il benessere, parte proprio dall'assecondare le nostre esigenze. Il materasso ortopedico fa un passo in più, perché entra nella sfera della salute ed interagisce con la posizione che assumiamo durante il sonno. Come?
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Si tratta di un materasso progettato per dare comfort mentre sostiene la postura naturale del corpo.
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Dona sollievo, distribuisce il peso corporeo in modo uniforme, alleviando la pressione eccessiva in alcune zone e migliorando la circolazione.
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Al contrario, un supporto troppo rigido può creare punti di pressione dannosi su spalle e bacino, peggiorando i dolori articolari.
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Un materasso ortopedico, in pratica, si adatta ai contorni naturali del corpo ma fornisce al tempo stesso un supporto mirato dove è più necessario (ad esempio collo, schiena e fianchi).
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Crea le condizioni per il corretto allineamento della colonna vertebrale durante tutta la notte, indipendentemente dalla posizione in cui si dorme.
A differenza dei materassi standard, è stato studiato per ottenere il giusto grado di sostegno senza rigidità eccessiva, garantendo una posizione confortevole e priva di dolori. Non fa sprofondare il corpo, come i materassi più morbidi, ma non è nemmeno progettato come una tavola rigida. L'equilibrio del sostegno, in un materasso ortopedico, è l'elemento che permette una postura corretta e riduce il rischio di problemi cronici alla schiena.
Portanza e zone differenziate: il vero supporto posturale
Per approfondire, vediamo come funziona la distribuzione del peso corporeo, attraverso le zone a portanza differenziata.
In primo luogo, è necessario chiarire il concetto di portanza di un materasso, che indica il livello di rigidità e la capacità di sostegno - ossia la resistenza al peso del corpo.
Il materasso oppone la sua forza nel momento in cui ci sdraiamo, quindi una portanza alta significa avere un materasso rigido. Ma non si tratta solo di resistenza.
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Quando accoglie il nostro corpo, un materasso aiuta a distribuire il peso in modo uniforme, per poter mantenere la curvatura naturale della colonna vertebrale.
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Una portanza differenziata significa che il materasso è progettato per offrire zone con rigidità diverse. Diviso in sezioni, solitamente 5 o 7 zone, con livelli di resistenza distinti.
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Come abbiamo accennato, la differenziazione riguarda il supporto mirato per testa, spalle, zona lombare e gambe.
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Il materasso potrebbe dare un sostegno più morbido alle spalle e uno più rigido al bacino, adattandosi all'anatomia del corpo secondo i principi dell'ergonomia.
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La posizione in cui si dorme (supina, laterale o ventrale), infatti, richiede un supporto diverso e il materasso dovrà adattarsi di conseguenza.
Nel momento in cui minimizza la pressione sulle zone sensibili, il materasso ortopedico può fornire un sollievo a disturbi come la rigidità articolare, i dolori artritici e quelli alla zona lombare.
Inoltre, abbiamo visto che aiuta la colonna vertebrale a mantenere la sua linea retta naturale, riducendo i fastidi e rivelando la sua efficacia contro il mal di schiena.
L'importanza di questo effetto è ormai certa e si abbina al rilassamento muscolare notturno per favorire un sonno profondo e rigenerante.
Come scegliere il grado di rigidità in base alla propria corporatura
Risulta quindi molto utile seguire dei criteri pratici per orientarsi tra diversi tipi di materassi, ognuno con il proprio livello di rigidità. Prima di tutto questo livello varia in funzione del peso corporeo e della corporatura.
Corporature e livelli di rigidità
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Corporatura esile: sotto i 60 kg di peso è utile un supporto soffice, una rigidità medio-morbida che accoglie il corpo con un leggero affondamento. Perché? Una persona di corporatura esile non riesce a comprimere il materasso se è rigido; il risultato è quello di sentire un supporto scomodo, che provoca pressione sulle anche e sulle spalle.
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Corporatura media: in questo caso il supporto medio-rigido corrisponde al peso tra i 60 kg e i 90 kg. Un peso medio permette di comprimere il materasso senza affondare troppo, quindi conserva la curvatura naturale della schiena.
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Corporatura robusta: un peso notevole richiede un supporto rigido. Oltre i 90 kg la portanza deve essere alta e il materasso presenta spessori maggiori; per evitare un eccessivo affondamento, che fa perdere il sostegno e inarca la colonna vertebrale.
Posizione nel sonno
La scelta può essere influenzata anche dalla nostra posizione preferita nel letto, che andrà valutata insieme alla corporatura.
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Chi dorme su un fianco: potrebbe preferire materassi leggermente più morbidi, fino ai modelli medio-rigidi. La sensazione è quella di una minore pressione su spalle e fianchi.
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Chi dorme sulla schiena: si adatta bene al materasso con rigidità media, che mantiene la colonna vertebrale allineata in posizione neutra.
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Chi dorme sulla pancia: ottiene beneficio da materassi da medio-rigidi a rigidi, che evitano l'affossamento dei fianchi e la tensione nella parte bassa della schiena.
Il materasso ortopedico e la rigidità variabile
Le variabili da considerare sono tante, ma abbiamo visto come chi sceglie un materasso ortopedico, può contare sulla rigidità differenziata, che si adatta alle diverse zone del corpo. Al di là di peso, postura, preferenze personali in termini di morbidezza o sostegno deciso.
Per non sbagliare, il modo migliore per trovare il materasso perfetto è parlare con degli esperti, come i nostri consulenti LIDIFLEX.
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Anche perché, nella scelta del materasso, è importante considerare persino il materiale, scegliendo quello più adatto in termini di sostegno e sollievo dalla pressione.
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