La sensazione dei crampi alle gambe è un disturbo spiacevole, che molte persone hanno sperimentato durante la notte. Come mai? Vediamo perché se ne può soffrire, anche occasionalmente, e cosa si può fare per alleviarli.
Cosa sono i crampi notturni e perché compaiono
Contrazioni involontarie durante il sonno
Quando i muscoli delle gambe si contraggono, provocano un dolore intenso. In genere i crampi notturni colpiscono i polpacci e i piedi, le zone dove sono più comuni, dove i muscoli si tendono e non riescono facilmente a rilassarsi. Anche se di solito scompaiono dopo pochi minuti, sicuramente disturbano il riposo al punto da farci svegliare – nei casi peggiori, rimanendo svegli e rigirandoci sul materasso.
È un problema che può far sentire non solo il disagio durante i crampi, ma anche prima di addormentarsi, per timore che si ripresentino durante la notte.
Le cause più comuni
Spesso i crampi notturni sono dovuti all'affaticamento muscolare, ma possono esserci anche cause come la disidratazione oppure la postura non corretta.
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Non bere abbastanza acqua durante il giorno, per esempio, può essere dannoso per l'organismo e portare anche a debolezza muscolare e comparsa dei crampi – con scariche nervose involontarie.
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Oltre alla postura, invece, può esserci un collegamento tra i crampi notturni alle gambe e il fatto di stare in piedi per lunghi periodi di tempo o, al contrario, stare seduti per molte ore.
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Come accennato, anche l'esercizio fisico intenso può scatenare i crampi muscolari perché i muscoli sono affaticati.
Se diventano frequenti
Quando i crampi notturni disturbano il riposo molto spesso, chiaramente è importante approfondire con un professionista del settore sanitario, per chiarire meglio come affrontarli. A volte, possono dipendere dal fatto che una parte del muscolo della gamba non riceve abbastanza sangue oppure dall'età. Si riscontrano crampi tra gli anziani, perché il tempo porta un accorciamento dei tendini (i tessuti che collegano i muscoli alle ossa). Nel frattempo, esistono alcuni modi per ridurre la loro comparsa e rendere più sereno il sonno.
Crampi notturni: i rimedi della nonna più conosciuti
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Stretching serale. Per esempio, può essere utile fare stretching oppure yoga prima di andare a letto, anche per diminuire l'intensità degli eventuali crampi notturni alle gambe. Si può provare ugualmente con i massaggi, rilassando i muscoli delle gambe. Anche durante il crampo, si può agire allungando il polpaccio o il piede, per alleviare il dolore del momento.
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Maggiore idratazione. Una possibilità di prevenire la frequenza dei crampi muscolari, è importante rimanere idratati durante il giorno. Può essere utile bere molta acqua, soprattutto durante le attività più faticose.
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Magnesio e potassio. Un altro modo per contrastare i crampi è quello di assumere una quantità sufficiente di nutrienti come potassio, magnesio sodio e calcio. Detti elettroliti, sono contenuti in alcuni alimenti o integratori alimentari.
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Attività fisica regolare - non eccessiva. È importante muoversi, senza però sovraccaricare i muscoli.
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La corretta posizione per dormire. È utile provare diverse posizioni durante il sonno, per vedere se una funziona meglio dell'altra. Può essere utile tenere i piedi in una postura rilassante, valutando sempre se si dorme sdraiati sulla schiena oppure a pancia in giù.
Il mito del sapone di Marsiglia nel letto
Una credenza popolare vuole che questo sapone riesca a lenire i crampi notturni, mettendolo tra le lenzuola, sul fondo del letto. Da dove nasce questa leggenda?
La tradizione vuole che sia un “rimedio della nonna”, una vecchia ricetta usata per fornire del potassio alle gambe.
Il sapone di Marsiglia, infatti, contiene principalmente questo sale minerale e, secondo l'uso classico, mettendolo nel letto rilascerà il potassio necessario per “nutrire” polpacci e piedi. Qualcuno lo strofinava sulle lenzuola, oppure lo faceva scivolare ai piedi del letto avvolto in un sacchetto.
È un usanza, quindi, quella di usare il sapone di Marsiglia contro i crampi notturni. Cosa c'è di vero?
Le ricerche scientifiche si sono concentrate sull'aspetto di ritualità e suggestione, che aiuta il rilassamento. L'efficacia può essere legata al cosiddetto effetto placebo: il sollievo psicologico di avere un rimedio immediato e naturale, che riduce l'ansia e favorisce il riposo.
Postura notturna e crampi: il ruolo del materasso
Un elemento che si tende a prendere sempre più in considerazione, è la postura durante il sonno e il suo rapporto con il supporto del letto. Un materasso non adatto può diventare un supporto scorretto, e favorire tensioni muscolari mentre dormiamo. Vediamo quali sono i tipi di supporto da evitare o favorire.
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Materasso troppo rigido o troppo cedevole. Crea una posizione sbagliata, che può favorire un flusso sanguigno limitato, per esempio quando si comprimono le gambe, oppure la compressione dei nervi che provoca intorpidimento o contrazioni muscolari involontarie.
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Importanza dell’allineamento di gambe, bacino e schiena. Quando non sono ben allineate queste parti, soprattutto colonna vertebrale e fianchi, si crea una postura sbilanciata durante il sonno.
Per fare qualche esempio, se i fianchi non sono sostenuti o la parte bassa della schiena è inarcata, il disallineamento posturale colpisce le gambe e provoca rigidità muscolare (e la probabilità di crampi notturni).
Sappiamo che dormire su un fianco è una posizione comune, per molti la più comoda. Senza un letto o un materasso adeguato, però, questa postura può causare crampi alle gambe, quando si trovano disallineate oppure troppo vicine tra loro.
Dormire su un materasso ergonomico può aiutare
Questo tipo di materassi sono noti per la loro capacità di alleviare la pressione, distribuendo il peso in modo uniforme. Vediamo come apportano diversi vantaggi durante il riposo.
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Riducono le tensioni muscolari. Diminuiscono l'eccesso di peso sulle parti del corpo come fianchi, spalle e gambe, che pesano di più.
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Migliorano circolazione durante il riposo. Il flusso sanguigno viene facilitato, evitando gli episodi di cattiva circolazione che favoriscono i crampi notturni.
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Sonno più profondo e meno micro-risvegli. Un materasso adeguato permette di dormire bene, senza problemi a causa di crampi, formicolio o dolori muscolari.
Questi vantaggi rendono i materassi ergonomici perfetti per chi soffre di crampi notturni alle gambe. Donano supporto e comfort ottimali, favorendo il completo rilassamento della muscolatura.
Prevenire i crampi migliorando il sistema letto
Qualche altro consiglio può essere utile per chi cerca un letto adatto a contrastare le tensioni muscolari.
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Scegliere il materasso adatto alla corporatura.
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Abbinare una rete per il letto che sostiene correttamente il materasso.
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Prendere un cuscino coerente con la propria postura.
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